Quinto è il quinto comandamento: Non uccidere. E’ anche il Titolo V del Codice della Strada, la parte che tratta delle Norme di Comportamento. La strada non può e non deve essere un luogo di morte, bensì un luogo di rispetto reciproco e di tutela della vita. In occasione della messa in opera di un dispositivo per il rilevamento delle infrazioni semaforiche all’incrocio dove fu travolto mortalmente Matteo Ciappi, nel giorno in cui Matteo avrebbe compiuto 31 anni, il convegno, sabato 23 marzo alle 10, alla Biblioteca delle Oblate – sala Conferenze Sibilla Aleramo, vuole essere un momento di riflessione e discussione sullo stato della sicurezza stradale in città e sui sistemi di controllo per aumentarla.Saranno presenti al Convegno: Annalisa Oliva, Viceprefetto aggiunto Prefettura di Firenze; Federico Gianassi, Assessore alla Polizia Municipale e Sicurezza Urbana Comune di Firenze; Federica Giuliani, Presidente della V Commissione Consiliare del Comune di Firenze. Interverranno al convegno Carmine Tabarro, Dirigente della Sezione della Polizia Stradale di Firenze; Andrea Borghi, Comandante della sottosezione Firenze Nord della Polizia Stradale; Matteo Maria Berti, Coordinatore Area Sicurezza Stradale e P.I. Polizia Municipale di Firenze; Carlo Rinaldi, Coordinatore Educazione alla Sicurezza stradale Polizia Municipale di Firenze; Lorenzo Borselli, Responsabile Comunicazione di ASAPS (Ass. Amici Sostenitori della Pol. Stradale); Andrea Ciappi, Presidente Fondazione Matteo Ciappi Onlus.






